VIA FRANCIGENA le tappe storico-culturali in Valle d’Aosta

 

VIA FRANCIGENA

Le tappe storico culturali in Valle d’Aosta
CON UNA GUIDA TURISTICA 

Fra i tanti cammini storici antichi esistenti, non c’è percorso più vario e conosciuto della “Via Francigena“, una delle più importanti vie di comunicazione europee.
Un lunghissimo tracciato medievale che abbraccia storia, arte e culture differenti, intrecciandosi in luoghi “sospesi nel tempo”, dal fascino immutato e carichi di energie.

Già in un passato più remoto le strade furono opere di grandissima importanza strategica, si pensi all’epoca romana quando vennero ultilizzate soprattutto per circolazione delle merci ed il controllo militare.
Anche la Valle d’Aosta è attraversata longitudinalmente da questo percorso storico!
In epoca romana venne realizzata sul territorio una strada strategica che conduceva verso i due valichi alpini principali, oggi denominata la “Via delle Gallie“.
Nel corso del primo Medioevo però, parte della stessa si trasformò in “Via Francigena“, ampliandosi in un vero sistema viario che a differenza di un unico tracciato abbracciava diverse diramazioni.

Curiosità:  
Questa storica via ebbe più appellativi:   “Francesca” ad indicare una via proveniente dalla Francia, o “Romea” perché giungeva verso una delle mete piu ambite, Roma appunto, ma più in generale in passato le strade erano identificate da soprannomi dovuti al contesto e alle caratteristiche ambientali in cui si trovavano, o erano riferiti all’origine del percorso o ancora alla loro pericolosità.

La celebrità’ arriva con la figura storica di SIGERICO ed il suo “itinerarium”

Il prelato britannico Sigerico, venne nominato sul finire del 900 d.C. Arcivecovo di Canterbury e nel 990 intraprese un viaggio verso Roma per ricevere dal Papa il “pallio”, un mantello liturgico in lana bianca, simbolo di dignità e dovere vescovile.

Ma il nome del Vescovo è legato per noi oggi soprattutto al ritrovamento del suo diario di viaggio nel quale egli descrisse ben 80 tappe differenti (48 in Italia e 32 tra Francia e Inghilterra) nel percorso di rientro verso l’Inghilterra.

Si ipotizza che fino al XII° secolo il tragitto originale della “Via Francigena” fu quello descritto dal prelato.

TAPPE culturali in VALLE D’AOSTA

 

Oltre alla bellezza del carattere naturale del paesaggio, la “Via Francigena”, in Valle d’Aosta, comprende numerosi siti culturali dalle particolarità storico artistiche sorprendenti che partono dai luoghi più remoti, arrivando sino al cuore della città di Aosta.

Come Pellegrini del XXI° secolo è ancora possibile percorrere numerosi tratti di questo cammino e scoprire siti grazie ad un progetto europeo di recupero e valorizzazione della Via Francigena che varia da luogo a luogo.

 

 Le tappe del percorso in Valle sono davvero numerose ma facilmente percorribili ed ognuna suggestiva ed unica.
Sono qui riassunte e suddivide per comodità in grandi macro aree.

Affidati ad una GUIDA TURISTICA abilitata che conosce il suo territorio,
non sarà difficile scegliere litinerario adatto alle tue esigenze!

 

1. Partiamo dal Colle del Gran San Bernardo,  un luogo eccezionale e scenografico, avvolto da una storia millenaria e sacralità che segna la tappa di ingresso nel territorio italiano/valdostano. Fra tutte, fu quella considerata più difficoltosa soprattutto in passato, in quanto i quasi 2500 metri di quota non sempre resero facili gli attraversamenti di merci e uomini in cammino verso le mete del loro pellegrinaggio.
Oggi questo luogo è facilamente accessibile e regala diverse possibilità di visita: dall’antico Ospizio millenario, con il prestigioso Museo del Tesoro e la Chiesa intitolata a San Nicola. Se amate i cani, non sarà difficile incontrare i bellissimi “SanBernardo” visitando l’apposito spazio gestito dalla Fondation Barry. I numerosi reperti archologici e la storia del luogo sono preziosamente custoditi nel Museo della montagna del Colle, che ricorda inoltre la figura del noto personaggio storico Napoleone Bonaparte.

2. Scendendo attraverso i borghi di Saint Rhémy en Bosses ed il Comune di Etroubles, si giunge ad Aosta, cuore del percorso.
Una cittadina tra le Alpi tutta da scoprire, le cui numerose vestigia romane e i complessi religiosi medievali vi stupiranno.
Da non perdere la visita della Collegiata di Sant’Orso. Il bellissimo Chiostro istoriato è un capolavoro dell’arte romanica italiana.
Non a caso questo antico tracciato tocca i luoghi di culto cristiani.
L’avvento del cristianesimo infatti segnò una pratica, quella del pellegrinaggio individuale o collettivo verso luogo sacro, come atto purificatrice o devozionale.

 

3. Continuando il viaggio attraverso i soleggiati Comuni medio-grandi della Plaine, passando villaggi e frazioni, si raggiungono anche i borghi del fondo valle ed i Comuni più piccoli.
Un tracciato viario lungo il quale nei secoli sorero gli Ospizi e le locande per dare riparo e sicurezza ai viaggiatori, nonché i servizi Ospedalieri gestiti da enti religiosi.
Territori simili e al contempo differenti, alcuni dei quali costeggiano la Dora Baltea, caratterizzati da paesaggi naturali che un tempo furono antichi villaggi fortificati sulle cui alture dominano ancor oggi possenti castelli e fortezze.

Architetture di trazione, ponti, cappelle e leggende donano a questi luoghi un un’atmosfera unica ed un fascino autentico.

 

 

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