VISITA GUIDATA DEL TEATRO ROMANO DI AOSTA
A seguito dei lavori di recupero e valorizzazione, ha riapreto al pubblico il Teatro romano di Aosta!
Uno dei luoghi più iconici del periodo romano della regione e simbolo di un periodo di massimo splendore della città imperiale chiamata Augusta Praetoria.
Gli scavi archeologici e i primi restauri avvennero tra ad inizio secolo 1900 con Carlo Promis, proseguendo nel tempo tra gli anni venti e trenta, a cura degli archeologi Pietro Barocelli e Giorgio Rosi.
Struttura e funzioni
Circondato da mura e da torri antiche poi reimpiegate come dimore fortificate in epoca medievale, il teatro si compone di tanti reperti: dalla sua importante cavea semicircolare, destinata agli spettatori, ai resti delle strutture architettoniche che lo componevano.
Entrati nell’area archeologica si rimane ancora oggi meravigliati dall’imponenza di una delle 4 facciate principali, ancora splendidamente conservata.
La struttra si staglia verso il cielo per un’altezza di 22 metri, sostenuta dai suoi massicci contrafforti rastremati, scandita da una serie di ordini di aperture, dalle quali filtra la luce e si scorge il paesaggio scenografico circostante.
Tutto il sito infatti è incastonato in un panorama davvero unico e “alpino” in cui si stagliano all’orizzonte la Becca di Nona e il Monte Emilius le due vette di oltre 3000 metri a sud, e lo splendido massiccio del Grand Combin a nord.






